Il giocatore che la scheda dei gol dimentica
Immagina un centrocampista che non lascia mai il segno sul referto. Zero gol, un paio di assist in tutta la stagione. Ma se lo osservi con attenzione, scopri che è lui a prendere la decisione giusta sotto pressione, sempre: l'intercetto che spegne una contromossa, il passaggio che sfonda la difesa a quattro, il tackle ai limiti dell'area che uccide l'azione prima che inizi.
I numeri classici lo ignorano, e spesso lo fa anche il mercato delle scommesse. Eppure il lavoro che fa è esattamente quello che fa vincere o perdere le partite, e vale oro per chi sa dove guardare.
Qui entra in gioco il VAEP (Valuing Actions by Estimating Probabilities). Invece di contare gol, assist o anche gol attesi, assegna un valore a ogni azione con la palla in mano, in base a quanto quella azione sposta la probabilità di segnare o subire. Se ti interessa l'analisi calcistica, è uno dei modi più efficaci per vedere ciò che il tabellone nasconde.
Di seguito ti spieghiamo come funziona, come si confronta con xG e xT e dove crediamo possa affinare le tue scommesse.



