Il puzzle del 54%
Sembra un errore di stampa. In una carriera che gli ha portato 103 titoli, un bottino che nella Open Era solo un uomo ha superato, Roger Federer ha vinto circa il 54% dei punti giocati. Poco più della metà. In molti sport perdere 46 punti su 100 ti rende un giocatore mediocre, non uno dei più grandi di tutti i tempi.
Eppure il suo record nel singolare è di 1.251 vittorie e 275 sconfitte. È un tasso di vittoria del 82% nei match. La BBC Radio 4, nel programma More or Less, ha sottoposto questo enigma a Jeff Sackmann, il cervello statistico dietro Tennis Abstract, e la sua risposta è l'idea più utile in assoluto per gli scommesse sul tennis: il sistema di punteggio è un amplificatore.
I punti diventano giochi, i giochi diventano set, i set diventano match. Ogni passaggio allunga un piccolo vantaggio un po' di più, fino a far sembrare il 54% sui punti una dominazione sul tabellone.
Capite questa matematica delle scommesse sul tennis e non leggerete mai più un prezzo sul tennis allo stesso modo. Smetterete di pensare che un favorito corto in un Grand Slam sia necessariamente un buon valore, smetterete di pagare quote troppo alte per gli "specialisti del tiebreak" e vedrete le scommesse sui set e gli handicapp sui giochi per quello che realmente sono. Costruiremo tutto partendo da un singolo punto fino a un best-of-five completo, poi trasformeremo i numeri in quote.



